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2° FORUM DELLA SINISTRA EUROPEA DELL'ALPE ADRIA

Lamon 21/22 Ottobre 2006.
Documento finale

A chiusura di questa due giorni del 2 forum della sinistra europea di Alpe Adria, crediamo sia assolutamente indispensabile aprire un percorso di prospettiva e di approfondimento sia politico che teorico, ma anche e soprattutto di iniziativa politica e pratica sul territorio in questa vasta area. Consapevoli dell'esistenza non solo di terreni di potenziale conflitto politico e sociale, ma anche di una concreta possibilità di azione innovativa che abbia come elemento primario di riferimento   la costituzione di una nuova comunità cosmopolita, multinazionale, democratica e pluralista, secondo il percorso che in molti degli interventi che abbiamo sentito più volte è stato sollecitato.

Proponiamo perciò di continuare questo percorso, apprezzandone la capacità inclusiva e l'orizzontalità operativa e di riflessione che fa di questo forum un strumento che a pieno titolo pensiamo di ritenere indispensabile per la costruzione di una sinistra alternativa, facendo propri tutti i contributi   che hanno indicato la necessità di maggior coinvolgimento delle compagne, assumendo la differenza di genere come parte integrante del progetto condiviso, e nello stesso tempo promuovendo sul piano metodologico le forme di iniziativa e discussione maggiormente coinvolgenti.

Lanciamo perciò, per titoli, alcune proposte operative, forti degli spunti raccolti in questi due giorni che ci permetteranno di dare continuità operativa e di pensiero.

  1. A partire dal prossimo febbraio, la realizzazione di un seminario di studio, approfondimento e conoscenza sul tema della   "società multiculturale e cosmopolita", che raccogliendo l'invito dei compagni del FVG, della   Carinzia,   della Slovenia e della Croazia,   proponiamo si svolga in due sessioni consecutive tra Slovenia e Friuli.
  2. per il prossimo giugno, a Venezia, una giornata di approfondimento sui temi dello stato sociale, con particolare attenzione all'ambito dei servizi sanitari, scolastici e di formazione culturale.
  3. nell'autunno, a Trento, un seminario sui temi della pace e delle alternative alla pratica militare nella risoluzione dei conflitti.
  4. una giornata di studio sulla Costituzione Europea, sulle forme di governo, i diritti i conflitti esistenti.

A queste ulteriori iniziative di approfondimento, vogliamo affiancare anche alcune proposte di iniziativa pratica, volta a dare visibilità anche nelle piazze e tra la società a questa esperienza, proprio a partire da alcuni degli spunti stimolati in questa due giorni di Lamon:

  1. Città portuali e cantieristica industriale nell'alto adriatico, un confronto tra le forze politiche e sindacali operanti nei porti e nei cantieri di Pola, Koper, Trieste, Monfalcone e Venezia, per una riflessione a cavallo tra la storia del movimento operaio e nuove precarietà.
  2. Una giornata di riflessione e di definizione di proposte concrete sulle Alpi e la Montagna in Europa: Le bioregioni come necessità e prospettive.
  3. L'organizzazione, o meglio, la condivisione di alcuni momenti di lotta e protesta (manifestazioni, assemblee, ecc..) contro i rigassificatori nell'alto adriatico.
  4. promozione di una campagna di sensibilizzazione e di mobilitazione a favore del problema dei "Cancellati", anche attraverso l'organizzazione di una giornata di lotta transnazionale a Bruxelles e la predisposizione di un ordine del giorno da presentare nei comuni, nelle province e nelle regioni accompagnato da una giornata di mobilitazione.

Ci rendiamo conto delle difficoltà operative e delle fatiche che le proposte che stiamo formulando potranno comportare, proprio per questo, riteniamo che questa sia una piattaforma sistematicamente aperta e che intendiamo aggiornare, potenziare o rivedere sulla scorta dello sviluppo delle esperienze, delle necessità, o delle indicazioni che via via potranno emergere dalle varie realtà locali.

Per il coordinamento delle iniziative che qui abbiamo proposto, proponiamo la formazione di un Coordinamento che intendiamo affidare ai compagni che fino ad oggi si son fatti carico di seguire e sviluppare questo Forum:

Bonfanti Elio
Cardazzo Renato
Kocjiancic Igor
Messner Mirko

Il documento è stato assunto all'unanimità dei presenti
Lamon, Belluno 22 ottobre 2006



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